
OGGI STRADA SAN LUIGI CHIUSA, DOMANI CON I CANTIERI TAV? MOBILITIAMOCI PER NON RIMANERE BLOCCATI.
Da questa mattina la strada del San Luigi è completamente chiusa per i lavori di una fognatura. Lavoratori, studenti, cittadini costretti a fare il giro dell’oca nei loro spostamenti quotidiani. E se partissero i cantieri previsti dalle Ferrovie per la realizzazione della Avigliana-Rivoli-Rivalta-Orbassano? Quali conseguenze per la viabilità e il trasporto pubblico nella nostra zona?
Ecco alcune prime informazioni e la convocazione di una prima assemblea per approfondirle giovedì 15 gennaio.
Per anni in coda ai semafori di cantiere
Tra Rivoli, Rivalta e Orbassano: qui si concentra la maggior parte del movimento di terra, detriti e materiali previsto dal progetto delle Ferrovie. Centinaia e centinaia di camion al giorno su piste di cantiere e percorsi stradali che attraversano ben tre strade provinciali: tra Rivoli e Orbassano (S.P. 143, via Rivalta poi via Einaudi), tra Rivalta e Grugliasco (S.P. 175 del Dojrone), tra Rivalta e Beinasco (S.P. 174, via San Luigi). Camion da cava che ogni manciata di minuti devono attraversare le provinciali. Significa ritrovarci semafori provvisori che produrranno code infinite.
Come arrivare al lavoro? I mezzi pubblici? L’accesso agli ospedali?
In condizioni normali, spostarsi nella nostra zona è un’impresa, in particolare nelle ore di punta. Quando ci sono i cantieri, ancorché necessari, è ancora più difficile. Ecco alcuni esempi recenti. Poco tempo fa, la sostituzione di una condotta del gas sulla provinciale tra Rivalta e Rivoli. Questa mattina la chiusura completa della strada del San Luigi, durerà varie settimane. Non è finita: un’ulteriore chiusura, in questo caso di mesi, è prevista per i lavori della nuova stazione ferroviaria SFM5 del San Luigi.
Eppure tutti questi esempi si riferiscono a lavori minimi se confrontati a quelli dei cantieri che il progetto delle Ferrovie vorrebbe impiantare sul nostro territorio. La viabilità e i trasporti pubblici sarebbero tenuti in scacco per anni (7 secondo il progetto preliminare). Come arrivare in tempo al lavoro la mattina? E a scuola? Come faranno i pazienti a raggiungere gli Ospedali di Rivoli e del San Luigi per avere le cure? Quanti ritardi e disservizi per i già scarsi mezzi pubblici?
E soprattutto: a che scopo? A cosa serve aggiungere una nuova ferrovia qui? Ne parleremo prossimamente.
Assemblea 15 gennaio Rivalta
Per confrontarci su quanto sta avvenendo e discutere insieme le azioni di informazione e lotta, lanciamo un primo ritrovo giovedì 15 gennaio alle ore 21:00 a Rivalta, nel salone del Mulino in via Balegno.
Sapevamo da anni che ci avrebbero riprovato. Ora è il momento di mobilitarci, coinvolgendo le energie delle nostre comunità per difendere insieme il futuro di tutte e tutti.
Rimanete sintonizzati, nei prossimi giorni continueremo a informarvi.
A sarà dura!
I comitati No Tav di Rivalta e Rivoli
