| Raccolta firme ad Orbassano |
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| Scritto da Comitato NoTAV Orbassano | |
Il Comitato No Tav di Orbassano sta raccogliendo, in questi giorni, le firme dei cittadini orbassanesi, per presentare al consiglio comunale della città una petizione sull'argomento Tav. La petizione consiste in una serie di domande da porre agli amministratori pubblici della città, una serie di domande che è nei fatti un'interrogazione al Consiglio Comunale.Segue il testo della Petizione, l'invito a venire a firmare è per tutti i cittadini orbassanesi che condividano i contenuti della petizione. Il Comitato sta organizzando, soprattutto nei sabati, dei banchetti informativi sul TAV, nei quali sarà possibile firmare. P E T I Z I O N E
Con la presente petizione i sottoscritti residenti di Orbassano pongono alcune domande AGLI AMMINISTRATORI.
La costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità/capacità tra Torino e Lione è fonte di preoccupazioni nella popolazione che la subirà. Viene ipotizzata una durata dei lavori di 20 anni; la linea è assolutamente pagata con soldi pubblici e il finanziamento da parte dell’Europa è solo una piccola parte; è comprovata l’inutilità di questa linea con traffico in netta diminuzione e ferrovia esistente sottoutilizzata; è stata ampiamente documentata la pericolosità degli scavi in montagne contenenti amianto e radioattività; è tristemente documentata la possibilità di infiltrazioni mafiose nei lavori per le Grandi Opere nella nostra nazione. Recentemente 360 tra professori, tecnici, ricercatori, hanno sottoscritto un appello, per un ripensamento del progetto di nuova linea ferroviaria Torino - Lione al Presidente del Consiglio Mario Monti. Tale sollecitazione al ripensamento si basa su evidenze economiche, ambientali e sociali. L’unica reazione del prof. Monti è stato un assordante silenzio, tipico di una certa classe politica italiana.
I cittadini di Orbassano preoccupati per l’impatto che avrà la costruzione della futura linea ad alta velocità Torino–Lione nella loro zona chiedono al sig. Sindaco e agli amministratori orbassanesi di chiarire pubblicamente alcuni aspetti di questo progetto. ************************* Orbassano, una zona già fortemente inquinata, avrà nelle sue immediate vicinanze, Rivoli e la stazione di Orbassano, due cantieri che serviranno per la realizzazione della linea TAV. Un cantiere di questo tipo, ad esempio, innalzerà il livello degli Ossidi di Azoto (Nox) nelle zone più prossime ad un valore quasi tre volte superiore ai 40mg/metro cubo consentito per legge. E' stata fatta dalle varie giunte comunali orbassanesi favorevoli all'opera una valutazione di impatto ambientale per questi due siti altamente inquinanti? Sul territorio di Orbassano, e/o dei Comuni limitrofi, sono previsti o verranno insediati discariche o zone di conferimento pronte a smaltire materiali di scavo anche pericolosi (contenenti, cioè, polvere di amianto o elementi radioattivi) provenienti dalla Valsusa? Di quanto aumenteranno i pericoli per la salute dei cittadini per patologie legate al maggior inquinamento dovuto alla presenza di cantieri in attività per anni, cantieri che produrranno cemento, polveri, gas di scarico, in quantità rilevante? Quale sarà la ricaduta sulla spesa sanitaria?
L'ospedale S. Luigi è a pochissima distanza dai cantieri e dai siti interessati ai lavori. Sulla salute dei ricoverati influirà il rilascio di cospicue quantità di sostanze inquinanti? Esistono studi a questo proposito? Sono stati valutati i disagi alla viabilità nella zona dell'ospedale? Se sì, quali potranno essere le soluzioni pratiche per ovviare a questi disagi?
Un argomento "forte" per chi è a favore del Tav sono i posti di lavoro che verranno creati con la realizzazione dell’opera. E’ previsto un aumento di occupati che risiedono nel nostro Comune? Esistono imprese di Orbassano che, eventualmente, potranno partecipare a gare di appalto trasparenti nei vari settori richiesti dall'opera? E quali potranno essere queste eventuali aziende orbassanesi?
Per Orbassano la compensazione ai disagi del passaggio del TAV/TAC sul territorio comunale sarà la costruzione della Ferrovia Metropolitana 5 (FM5), che unirà l’ospedale S. Luigi alla stazione Stura di Torino. Non è forse vero che la costruzione di questa linea metropolitana è già una compensazione per aver accettato l’ingombrante presenza dell’inceneritore del Gerbido?
Anni di lavori, con conseguenti disagi, polveri inquinanti, traffico, produrranno problemi al comune e alla cittadinanza. Oltre ai costi legati alla spesa sanitaria, è stata valutata dagli amministratori che hanno detto sì all'opera la possibilità di perdita di valore degli immobili su buona parte del territorio comunale, dovuta a disagi stradali, difficoltà negli spostamenti, viabilità stravolta e caotica (Orbassano diventerà ben poco appetibile a chi intende trasferirvisi)? E' stata considerata la perdite di terreni fertili e coltivati a nord del Sangone? Quanti e quali agricoltori perderanno terreni nella zona interessata dai cantieri? |
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Per la difesa di attivisti, per le cause e i ricorsi contro le illegalità in delibere, provvedimenti e azioni inerenti la realizzazione della Torino - Lione, i nostri avvocati lavorano gratuitamente, ma i costi legali sono alti. Per contribuire alle spese legali: conto corrente postale |
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