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I GOVERNI ITALIANO E FRANCESE GETTANO VIA 8,2 MILIARDI |
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Comunicato Stampa - 30 gennaio 2012
Sono passati 11 anni dal 29 gennaio 2001 quando i Ministri Pier Luigi Bersani e Jean Claude Gayssot firmarono l’Accordo di Torino per la realizzazione di una Nuova Linea Ferroviaria Torino – Lione.
Oggi, con ancora maggior enfasi, i Vice Ministri Mario Ciaccia e Thierry Mariani hanno firmato a Roma la clausola aggiuntiva di quell’accordo, che dovrà essere ratificato dai rispettivi parlamenti nazionali.
Il Movimento No TAV ricorda che l’art. 1 dell’Accordo del 2011 è ancora valido:
I Governi italiano e francese si impegnano, in applicazione al presente accordo, a costruire o far costruire le opere della parte comune italo-francese necessarie alla realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario misto merci–viaggiatori tra Torino e Lione la cui entrata in servizio dovrebbe aver luogo alla data di saturazione delle opere esistenti
Diamo appuntamento ai Ministri dei Trasporti italiano e francese a gennaio del 2023 per la firma della prossima clausola aggiuntiva.
L’esistente linea storica tra Lione e Torino, i cui lavori di rinnovamento costati 400 milioni di Euro sono terminati a dicembre 2010 con un investimento di 400 milioni di euro, è oggi sottoutilizzata a meno di un terzo della sua capacità, né vi sono previsioni credibili di crescita.
Nessun cantiere per questa grande opera inutile è oggi in funzione, non esistendo l’autorizzazione per la sua apertura dato che nessun progetto è stato ad oggi approvato.
Il non cantiere de La Maddalena di Chiomonte è solo un terreno sorvegliato da militari alcuni dei quali provenienti dall’Afghanistan in assetto di guerra.
Il Movimento No TAV si oppone alla grande opera inutile Torino Lione da 23 anni e continuerà ad opporsi con la stessa determinazione in nome di un corretto uso del denaro pubblico contro ogni spreco e distruzione della natura.
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