| Gambetta e il TAV |
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| Scritto da Comitato NoTav Orbassano | |
![]() Orbassano diventa il raduno dei sindaci Si Tav - di Massimiliano Borgia (da Luna Nuova di venerdì 5 settembre 2008) I sindaci Si Tav del centrodestra hanno un loro coordinamento. Per ora si tratta ancora di semplici contatti e di pareri espressi nel corso di una prima riunione a Orbassano decimata dalle ferie. Ma nei prossimi giorni si troveranno, sempre a Orbassano, per elaborare una posizione comune per distinguersi dalla bassa valle di Susa e dai comuni della cintura governati dal centrosinistra. Del gruppo fanno parte comuni toccati dal tracciato: Orbassano, Rosta, Buttigliera, comuni dell'alta valle e la val Sangone.
«Non c'entra il fatto che siamo di centrodestra e nemmeno ne farei una questione tra comuni - spiega il sindaco di Orbassano Eugenio Gambetta - Noi rispettiamo tutte le posizioni, anche quelle della bassa valle di Susa, ma per noi questo progetto di Torino-Lione rappresenta una grande opportunità di sviluppo che non vogliamo perdere. Ora non si parla solo più di una linea ad alta capacità ma anche dell'intero riordino della mobilità metropolitana e un maggiore utilizzo dei treni per le merci. E' evidente che se così stanno le cose per la mia città il Tav rappresenta la possibilità di rilancio dello scalo merci e dell'interporto; fa partire la ferrovia metropolitana 5 che inizia al San Luigi e permetterà di allentare il traffico urbano che si è creato dopo la scellerata apertura della barriera di Beinasco sulla Torino-Pinerolo. Senza contare che libera la linea storica della valle di Susa e la mette a disposizione per il traffico passeggeri. Tutto questo fa parte di un'evoluzione sicuramente interessante di questa vicenda». I sindaci di centrodestra non si riconoscono nel Coordinamento dei sindaci guidato da Ferrentino. Ma non cercheranno un rapporto diretto con il governo Berlusconi. «Io riconosco soltanto l'Osservatorio. E' legittimo che i sindaci si trovino e che producano propri documenti, ma per me conta solo l'Osservatorio ». E proprio nell'Osservatorio Orbassano chiede di contare di più: «Si sta avviando una fase nuova e mi pare giusto che sia rivista la rappresentanza nell'Osservatorio. E' ora che tutti i comuni toccati siano rappresentati, anche perché si inizia la progettazione». --- --- --- «E' ora che tutti i comuni toccati siano rappresentati, anche perché si inizia la progettazione» alla luce di questa affermazione viene spontaneo chiedersi quale giustificazione dia Gambetta della partecipazione all’Osservatorio dei comuni dell’Alta Valsangone e di quelli dell’Alta Valsusa (che verrebbe toccata solo molto marginalmente dall’ipotetica tratta nei territori di Chiomonte-Gravere). L’argomento più evidente potrebbe essere che è lì che occorre pescare per avere una rappresentanza forte del centrodestra: un argomento scarsamente legittimo
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